Stroll as Emile

Joolz Hub Nero

 

Incontrate Emile, fondatore di Joolz. Ha passato anni a sviluppare e progettare passeggini e, pur senza avere figli, ha fatto scelte sulle loro funzionalità indispensabili. Nel aprile 2019, a dodici anni dalla fondazione di Joolz, Emile e la sua compagna Eva hanno dato il benvenuto al mondo al piccolo Roef. Adesso Emile si ritrova improvvisamente nei panni del consumatore: quale passeggino è adatto a me? Come scegliere il miglior passeggino in un mondo pieno di scelte e opzioni?

 

Emile, Eva and Roef

‘’Dopo aver lavorato nel settore dei prodotti per neonati per oltre dodici anni, mi sono ritrovato improvvisamente nei panni del consumatore’’.

Joolz nacque nel 2004 quando Emile vide genitori avere difficoltà con i loro passeggini sulle strade lastricate di Amsterdam. Emile voleva creare un passeggino che un giorno sarebbe stato in grado di utilizzare anche lui. “Sono piuttosto alto, quindi i nostri passeggini Joolz dovevano adattarsi a tutte le taglie”. Tre anni dopo, venne introdotto sul mercato il primo passeggino Joolz con barra di sicurezza regolabile, segnando l’inizio di tanti anni felici a venire. Oltre ai generali vantaggi ergonomici di Joolz, che consentono a Emile di evitare una postura errata, in che modo selezionare un passeggino che risponda a tutte le esigenze, avendoli peraltro progettati da oltre dieci anni?

“È stata una vera sfida” spiega. “Per me, doveva adattarsi al mio stile di vita vivace. Amo l’avventura e le esplorazioni, da sempre. Amo l’atmosfera rilassante delle isole, così come quella movimentata delle grandi città, la pace e la quiete delle aree naturali lontane e sono sempre alla ricerca di nuovi luoghi e destinazioni. Viaggiare ha conquistato il mio cuore. Per questo volevo un passeggino adatto alla città ma anche in grado di resistere a condizioni di vita all’aperto più difficili. Eva e io abbiamo scelto il Joolz Hub perché è il più pratico per noi. Le ruote posteriori sono resistenti: dai sentieri terrosi di Ibiza ai lastricati sconnessi di Amsterdam. La tracolla è poi una grande comodità, perché possiamo facilmente portare il passeggino a spalla. Ciò è conveniente ad Amsterdam per via delle sue scalinate ripide, ma è un vantaggio anche quando viaggi spesso.”

 

       

All’epoca, Emile voleva sviluppare un’azienda che si assumesse la responsabilità della qualità e della sostenibilità nei suoi prodotti. Furono intraprese iniziative mirate a migliorare la durata dei prodotti e il “Positive Design” divenne perciò un valore condiviso dall’intera Joolz. Ciò è risultato anche nell’ideazione di confezioni riutilizzabili per i passeggini Joolz, oltre all’iniziativa della Foresta di Joolz. Per Emile, il “Positive Design” non è applicato solo ai prodotti Joolz, ma è anche uno stile di vita: è la definizione di una norma. Ora, più di dodici anni dopo, Emile e la sua compagna Eva cercano di trasmettere questi valori al loro figlio Roef. “Cerchiamo di vivere una vita salutare ma bilanciata mangiando alimenti biologici, riciclando i rifiuti consapevoli dell’importanza dell’ambiente. Ci piace andare nei negozi di cibi biologici perché gli alimenti sono genuini e gustosi”. Dal punto di vista di Emile, vivere una vita più sostenibile equivale a fare bene, non a essere perfetti: fare scelte consapevoli e a lungo termine, facendo quanto puoi e quello che si adatta a te.

Joolz Hub si adatta meglio al mio stile di vita e mi consente di passeggiare a modo mio.  Hai voglia di scoprire qual è il miglior passeggino per te? Clicca sul link e fai il test!